Sebbene adesso passi la giornata a fare la mamma sono una donna che lavora e che ha a cuore la sua carriera.
Ultimamente non si sentono buone novelle sul versante lavorativo e, sebbene la legge mi protegga, io sto cominciando a farmi qualche domanda.
- Il lavoro che ho può considerarsi sicuro?
- Mi consentirà di offrire a Tarufino la possibilità di scegliere ciò che è meglio per lui e non il meno peggio?
- Che futuro c'è per la mia famiglia in questo paese?
Una parte di me vorrebbe trovare un altro lavoro, vorrebbe che la situazione economica migliorasse, vorrebbe impacchettare tutta la sua vita e fuggire da questo paese che non sembra avere nulla da offrirci.
Un' altra parte di me invece non se la sente di ricomincire da capo, di uscire dalla "comfort zone", di allontanarsi ancora di più dalle nostre famiglie.
Eppure stiamo cominciando a parlarne e non riesco a capire se sono più preoccupata o euforica.
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